Trasporti: ok della Commissione Ue al retroporto spezzino rete Ten-T

Sommariva, passaggio fondamentale per il porto

La Commissione europea riconosce il retroporto spezzino di Santo Stefano Magra come nodo core del corridoio Scandinavia- Mediterraneo e lo inserisce come rail road terminal all'interno della proposta legislativa per la revisione della rete Ten-T (le reti transeuropee di trasporto considerate rilevanti a livello comunitario) formulata lo scorso 14 dicembre.

"Questo riconoscimento segna un passaggio fondamentale per l'operatività della strategia di sviluppo logistico e ferroviario che, come Autorità di sistema del Mar Ligure Orientale, abbiamo messo in campo - ha detto il presidente dell'Adsp, Mario Sommariva - . Funzionalmente collegato con il porto della Spezia, il Terminal intermodale di S.Stefano di Magra è il tassello di ultimo miglio fondamentale per la sostenibilità dei traffici, dando ampiezza agli investimenti programmati sulle banchine dai terminalisti". Si tratta di un primo passaggio, ma l'inserimento del retroporto nella proposta che la Commissione presenta all'approvazione del Parlamento e del Consiglio che si esprimeranno nei prossimi mesi, sembra scontato: "non si attendono modifiche rilevanti alla proposta" sottolinea una nota della Regione Liguria. "I corridoi sono la nervatura fondamentale della rete di trasporti delle persone e delle merci dell'Unione e rappresentano un motore di sviluppo economico fondamentale - spiega l'assessore regionale ai porti Benveduti -. Al termine di un anno di interlocuzioni che hanno visto coinvolti il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, il commissario del Corridoio Pat Cox, Adsp del Mar ligure Orientale e Comune di Santo Stefano Magra, abbiamo appreso la richiesta di inserimento di Santo Stefano Magra nel core network transeuropeo dei trasporti".


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