Piemonte, Liguria e Lombardia rafforzano la collaborazione per il futuro della logistica nel N-Ovest

A sottoscrivere il documento sono stati il Presidente della Regione Piemonte e gli assessori alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile delle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia

Una Comunicazione Congiunta delle Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte per il consolidamento del partenariato della Cabina di regia e per l’ampliamento delle tematiche da approfondire, in coerenza con le indicazioni dei tavoli di confronto con i portatori di interesse, ha concluso gli Stati generali della logistica del Nord-Ovest, svoltisi oggi ad Alessandria nell’aula magna dell’Università del Piemonte orientale.

A sottoscrivere il documento sono stati il Presidente della Regione Piemonte e gli Assessori alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile delle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia.

Il punto saliente della Comunicazione delle tre Regioni è la conferma della volontà di procedere con la collaborazione e con le iniziative della Cabina di Regia per la Logistica del Nord-Ovest, con il costante coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, e con l’indizione periodica di tavoli di confronto con i portatori di interesse.

In questo modo sarà possibile approfondire ed ampliare gli ambiti di attenzione alle seguenti tematiche: trasporto delle merci su strada (sviluppo e manutenzione della rete infrastrutturale autostradale e stradale anche attraverso il monitoraggio degli interventi e dei cantieri, trasporti eccezionali, servizi al sistema dell’autotrasporto, parcheggi, sistemi ancillari ai terminali intermodali, concorrenza e competitività, rispetto delle regole, digitalizzazione); logistica “green” (mezzi, carburanti, sistemi organizzativi), nell’ottica di garantire la sostenibilità per il settore e la sua compartecipazione agli obiettivi del Green New Deal europeo; evoluzione del sistema anche mediante l’incentivazione del trasporto intermodale, la digitalizzazione e l’automazione, da armonizzare con il quadro di riferimento nazionale; l’inserimento della logistica nell’ambito della pianificazione territoriale e urbanistica tramite l’estensione del confronto interregionale dal tema strettamente infrastrutturale a quello del governo del territorio; l’avvio di un percorso per valutare la possibilità di promuovere forme di collaborazione territoriale per il Corridoio Mediterraneo.

Il Presidente della Regione Piemonte: “Il Piemonte è centrale nel futuro del Nord Ovest. Lo abbiamo ribadito oggi ad Alessandria, rafforzando le nostre sinergie con Lombardia e Liguria su un settore che rappresenta una opportunità straordinaria. Perché sviluppare la logistica significa creare posti di lavoro. Nel giro di qualche anno tutte le merci movimentate in Europa, da Lisbona a Kiev con la Tav e da Genova a Rotterdam con il Terzo Valico, avranno un preciso punto di incontro e sarà in Piemonte”.

Il Presidente della Regione Liguria: “Il protocollo che abbiamo firmato oggi e la collaborazione con il Piemonte e la Lombardia diventano essenziali per i porti liguri e per le imprese di questi territori. Più si ingrandiscono i porti, più abbiamo bisogno di terreno alle nostre spalle per tutta la filiera della logistica. La nuova Diga del porto di Genova, il nuovo porto di Vado Ligure, la capacità di carico che stiamo mettendo nei nostri terminal necessita di una filiera logistica adeguata. Dobbiamo costruire al più presto un’infrastruttura di terra che sia competitiva come l’infrastruttura a mare. Su quest’ultima siamo già partiti, molti terminal stanno aumentando la propria capacità e i numeri ci dicono che il mondo e il mercato sono ripartiti. Dobbiamo correre anche a terra per costruire lo spazio necessario, sempre con un occhio alla compatibilità”.

Il Presidente della Regione Lombardia: “Il nostro ruolo è creare le basi per incentivare il traffico intermodale in un territorio che considera strategici gli investimenti via terra e sui porti e trovare il giusto equilibrio tra le necessità del sistema produttivo e il consumo del suolo. La logistica è un processo decisionale che deve coinvolgere vari livelli e il confronto tra tutti i soggetti interessati, che sono convinto proseguirà nella massima collaborazione, costituisce la base indispensabile per attuare strategie unitarie e sovraregionali in un settore fondamentale per l’economia”.

L’Assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte: “Il nostro territorio non è mai stato davvero fermo, ma ora ha voglia di ripartire e di guardare al futuro. Noi amministratori dobbiamo affrontare un tema complicato come la logistica stando bene attenti alle decisioni che prenderemo, perché condizioneranno il futuro delle nostre imprese e della nostra economia. Dovremo essere bravi e ci sarà spazio per tutti, in quanto c’è grande condivisione e unità di intenti tra i soggetti interessati dell’intero Nord-Ovest”.

L’Assessore allo Sviluppo economico, ai Porti e alla Logistica della Regione Liguria: “La logistica è strumento chiave di coesione del territorio, di movimento e interscambio delle merci. Dopo due anni di pausa, a causa dell'emergenza sanitaria, era importante ripartire con gli Stati generali per un coordinamento del sistema logistico del Nord-Ovest condiviso tra Liguria, Lombardia e Piemonte, con uno sguardo anche verso il Veneto, per una strategia sovraregionale condivisa che orienti lo sviluppo logistico, intermodale e trasportistico delle merci. L’incontro è stato occasione anche per un aggiornamento da parte del Governo sullo stato di avanzamento della Zone Logistiche Semplificate, per cui l’esecutivo si è impegnato a emanare uno specifico Dpcm che finalmente farà chiarezza sulla normativa, definendo le procedure di istituzione, le modalità di funzionamento e la governance, oltreché le condizioni per l’applicazione delle misure di semplificazione previste. Una buona notizia, che fa il paio a quella della nomina di Massimiliano Bianco quale rappresentante della Presidenza del Consiglio nel comitato d’indirizzo della ZLS Porto e retroporto di Genova’. Passaggio che accelera il percorso per concludere la fase istruttoria e dare finalmente piena operatività ai regimi autorizzativi burocratici semplificati e alle potenziali agevolazioni fiscali, a cui potranno accedere le imprese rientranti nella area istituita da decreto Genova”.

L’Assessore alle Infrastrutture, ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Lombardia: “Il nostro obiettivo è programmare le azioni in maniera coordinata e sinergica in un territorio che vanta grandi numeri nella logistica. Lavorare insieme è l’unico modo per andare avanti in maniera efficace con interventi che devono tenere conto dell’intermodalità e del passaggio dalla strada al ferro”.

GLI INTERVENTI DEI RELATORI

I nuovi scenari della logistica del Nord-Ovest sono stati approfonditi in una serie di interventi che hanno allargato lo sguardo della Cabina di Regia dall’iniziale focus sulle infrastrutture a tutte le attività della logistica e alle tematiche economiche e di sostenibilità fino all’importanza dei servizi, come la digitalizzazione e la formazione, che vede quest’anno per la prima volta un contributo specifico. Il Dirigente Generale ANSFISA Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali Pierluigi Navone ha infatti aggiornato i partecipanti sulla sicurezza ferroviaria sottolineando che nei prossimi anni ci "troveremo ad affrontare un’attività autorizzativa straordinaria, mai affrontata prima nel Paese e dall’Agenzia, direttamente connessa all’accelerazione impressa dal PNRR ed essenziale ai fini della buona riuscita del Piano. Si prevede 2050 di dovere gestire un numero di procedimenti autorizzativi, per i veicoli da attrezzare con ERTMS, superiore a 2.400 unità entro il 2050. Inoltre, il PNRR prevede l’introduzione nel sistema di veicoli ferroviari alimentati ad idrogeno. In relazione a ciò si configura un’attività stimata in un numero di 31 procedimenti autorizzativi". Francesco Benevolo, direttore RAM e Andrea Rosa del Progetto Fenix, a cura di LINKS, si sono concentrati sulla digitalizzazione della logistica, tema in rapida evoluzione su cui l’intera filiera deve necessariamente concentrare l’attenzione maggiormente rispetto al passato. In particolare, il progetto Fenix lavora sulla digitalizzazione dei corridoi doganali, il riconoscimento automatico UTI e mezzi e la pre-compilazione automatica della documentazione; sulla pianificazione e ripianificazione trasporti di terra; sul tracciamento UTI e il reimpiego senza passaggio dal deposito, sulla localizzazione/prenotazione parcheggi con mappa e invio informazioni all’autista e sull’invio composizione treni/lettere di vettura.

L’internazionalizzazione è stata ben rappresentata dall’intervento di Cecilia Braun, direttrice del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) Reno-Alpi, che, da Bruxelles, ha risposto alle impellenti richieste di sostenibilità delle grandi opere come il Corridoio Reno-Alpi, determinante per la logistica del Nord Ovest nei prossimi anni. "La revisione delle reti Ten-T – ha sottolineato Cecilia Braun – punta a: rendere i trasporti più sostenibili in vista dell’obiettivo di neutralità climatica previsto per il 2050; promuovere trasporti efficienti e senza interruzioni allo scopo di creare collegamenti migliori per persone e imprese in tutta Europa; aumentare la resilienza delle TEN-T al cambiamento climatico e ad altre catastrofi naturali o antropiche; incrementare l’efficienza degli strumenti di governance del Regolamento TEN-T".

Non è mancato un momento specifico sulla formazione, argomento di sempre maggior peso per una logistica che vuole competere in Europa e nel mondo. Ne hanno parlato le Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia ognuna con i propri rappresentanti. La Regione Piemonte ha individuato nelle Academy un nuovo modello di formazione organizzato sulla base delle filiere produttive, con particolare riguardo alle vocazioni dei territori con alto contenuto di innovazione tecnologica. "Sono composte – hanno specificato Giovanna Ciorciari e Antonella Bertarello della Regione Piemonte - da una o più agenzie formative accreditate, imprese con capacità formativa, associazioni datoriali, ITS, Università. Offrono programmi di formazione da 16 a 300 ore a lavoratori e disoccupati, per ottenere competenze certificate e una prospettiva professionale. È stato pubblicato il primo bando rivolto alle Academy nei Sistemi di mobilità (automotive, aerospazio, fabbricazione di treni e bus, servizi connessi alla mobilità delle persone) e nei comparti Green jobs (strettamente connessi all’economia circolare) e Tessile, Abbigliamento, Moda. L’investimento è di 14 milioni di euro, 9 per la prima e 5 per la seconda". Monica Mussetti della Regione Lombardia ha evidenziato l’investimento regionale di 26 milioni di euro nella misura ‘Formare per assumere’, che punta a "superare il mismatch tra domanda e offerta lavoro, permettendo alle imprese di adeguare alle proprie esigenze le competenze dei lavoratori in fase di assunzione attraverso percorsi abbinati ad incentivi occupazionali. In tal senso, focalizzandosi sui bisogni delle imprese, la misura costituisce un’opportunità ulteriore rispetto agli interventi in corso di politica attiva e si inserisce nella strategia europea e nazionale di ripresa e di contrasto alla crisi occupazionale". Per la Regione Liguria Paolo Sottili, direttore di Alfa Liguria, ha evidenziato che "il repertorio ligure delle Professioni contiene 30 profili professionali del settore Trasporti e Logistica in prevalenza legati al mondo della portualità che puntano al rafforzamento della partnership con gli attori del settore, formazione sulle competenze digitali, adeguamento e nuovi profili professionali, ponendo grande attenzione al tema dello sviluppo sostenibile e della sicurezza sul lavoro e guarda ad un ulteriore rafforzamento del sistema di formazione professionale per il settore".

A seguire l’approfondimento sul sistema portuale e retroportuale del Nord-Ovest, che ha visto recentemente il Piemonte candidare ben 14 siti a Zona Logistica Semplificata del porto e retroporto di Genova oltre ai già esistenti di Novara CIM e Torino SITO. Ne hanno parlato il presidente del CIM Novara Interporto Cristoforo Canavese e il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini.

Come ha evidenziato il presidente CIM Novara Interporto Cristoforo Canavese "le tre Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte si sono poste da tempo il tema di un rinnovato impegno sui temi della logistica. Ci sono oggi sul tavolo nuovi temi quali quelli dell’individuazione delle Zone Logistiche Semplificate, in questo caso in stretta connessione con il Governo, e su questo tema Regione Piemonte si è mossa con incisività. Sono state sviluppate con RFI nel dettaglio le programmazioni infrastrutturali sulle grandi dorsali e sui nodi (Torino–Lione, Terzo Valico, Nodo Ferroviario di Genova, Nodo ferroviario di Torino e di Novara). Le Regioni stanno poi valutando le esigenze dei singoli comparti produttivi per dare loro risposte insediative sul piano di una logistica moderna, con un ruolo che per il Piemonte si è dimostrato incisivo e concreto. A livello nazionale forse il PNRR renderà più concreti i progetti d’investimento. Ci auguriamo che si possa concretizzare, ma questo sarà possibile se ancora una volta si ragionerà in termini di sistema non lasciando fuori nessuno degli attori ma dando a ciascuno il ruolo che gli compete e allargando la visione ad una penetrazione sul mercato Europeo".

Si è concentrato sui nuovi scenari, guardando soprattutto alle opportunità del PNRR, l’intervento del Coordinatore Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Giuseppe Catalano, che ha ricordato i "200 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare (PNC) dedicati al rinnovo del materiale rotabile e infrastrutture per il trasporto ferroviario delle merci, e i 250 milioni di euro di nuove risorse che il PNRR riserva alla digitalizzazione della catena logistica, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza del trasporto merci e della logistica attraverso la digitalizzazione dei processi, delle procedure e agevolando lo scambio di dati".

Ampio respiro anche per l’illustrazione del Commissario di Governo per i Corridoi Reno-Alpi e Mediterraneo Calogero Mauceri sul tema del Nord Ovest al centro delle grandi opere per la logistica. Come ha evidenziato il Commissario "le infrastrutture rappresentano un volano determinante della logistica, le due cose non possono essere indipendenti. Abbiamo la responsabilità di condividere coi territori attraversati dalle grandi infrastrutture l'opportunità di crescita. Il mio obiettivo principale è quello di approfondire, confrontarmi e condividere le scelte progettuali delle opere con i rappresentanti del territorio in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica, sociale e di governance. Ho recentemente ricevuto il dossier per la progettazione del nuovo centro merci ferroviario proprio ad Alessandria, che seguirò da vicino sul posto proprio per far sì che sia di reale supporto per lo sviluppo del territorio".

www.lavocediasti.it

4 visualizzazioni