Le infrastrutture come chiave per lo sviluppo della Toscana, convegno in Cciaa

Alla Cciaa un convegno sulle infrastrutture come elemento per lo sviluppo della Toscana. Il presidente Breda: “Necessario uno sviluppo coeso tra costa e area metropolitana”. Riuniti 30 relatori e 6 sindaci di città toscane

L’auditorium della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno venerdì 6 maggio è diventato teatro degli Stati Generali delle Infrastrutture” (foto Amore Bianco). Un convegno organizzato in collaborazione con il Comune di Livorno e Uniontrasporti con l’obiettivo di accendere il dibattito sulle infrastrutture toscane e riflettere su come una Toscana visitabile attraverso collegamenti rapidi e comodi e una rete di trasporto delle merci forte siano gli elementi in grado di fare la differenza per lo sviluppo e per il futuro di tutta la regione. Ad aprire i lavori, il padrone di casa, il presidente della Cciaa Riccardo Breda. “Questa iniziativa nasce dalla volontà e dal lavoro che è stato fatto negli anni insieme alle associazioni di categoria e ai sindacati dei lavoratori – spiega – Un’attività che ci ha unito e che, attraverso le tante battaglie, ha lanciato un messaggio chiaro: il bisogno di uno sviluppo coeso tra costa e area metropolitana. La politica ha le proprie responsabilità, ma chiunque di noi rivesta un ruolo ha l’opportunità di offrire il proprio contributo per provare a cambiare le cose”. Ad animare la giornata 4 tavole rotonde che hanno visto coinvolti 30 relatori e 6 sindaci di città toscane uniti ad autorità tecniche e accademiche. Questi i titoli delle tematiche: “Il sistema portuale toscano nella rete globale dei commerci”, ”Infrastrutture ferroviarie e shift modale – Stato dell’arte in Toscana: gli scenari del trasporto ferroviario turistico e delle merci”, “Il sistema aeroportuale in Toscana: prospettive per i grandi hub? E quale ruolo possono avere i piccoli aeroporti?” e “Il ruolo strategico della rete viaria primaria e secondaria per lo sviluppo: la situazione toscana e le prospettive per superare il deficit infrastrutturale”. “Dobbiamo smettere di tinteggiare un quadro a tinte fosche – ha detto il sindaco Luca Salvetti nel suo intervento – Abbiamo passato anni a dire che eravamo sfortunati per una congiuntura economica internazionale, nazionale e locale. Questo quadro lo possiamo ravvivare con nuovi colori, rappresentati da una comunità di intenti economica e fra le istituzioni. Un clima che, anziché farci guardare in cagnesco, ci mette oggi a dialogare intorno a un tavolo”. Tra gli intervenuti a conclusione del convegno anche quello del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.


di Giulia Bellaveglia

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